Ravioli di rapa rossa con burro di centrifuga La Montanara

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Corso: RicetteCucina: ItalianaDifficoltà: Facile
Porzioni

25

porzioni
Tempo di cottura

15

minuti
Tempo totale

2

ore 

Se quando guardate una sfoglia vedete una tela su cui dipingere con gli attrezzi da cucina, allora questa è la ricetta che fa per voi. Tenetevi pronti, perché vi verrà chiesto di usare tutta la creatività che avete dentro.
Partiremo da una preparazione fondamentale della cucina nazionale e internazionale, quella della pasta fresca, ma la rivisiteremo in una chiave più moderna e accattivante.
Parola d’ordine: colore! Non la classica sfoglia gialla ma un velo rossissimo su cui scorrerà come nettare divino una deliziosa fonduta al taleggio arricchita dal sapore unico del burro di centrifuga La Montanara. A voi non è venuta l’acquolina in bocca? E allora, mano ai fornelli! Una ricetta realizzata dallo Chef Manuel De Rosa

Ingredienti

  • Per la pasta
  • 250 g Farina tipo 00

  • 65 g Farina integrale

  • Per il ripieno
  • 300 g Pera ( un frutto )

  • 300 g Ricotta fresca

  • 40 g Grana padano grattugiato

  • q.b. Sale

  • q.b. Pepe

  • q.b. Noce moscata

  • Per la crema al taleggio
  • 250 g Taleggio senza buccia

  • 80 g Panna fresca

  • q.b. Sale

  • q.b. Pepe

  • Per spadellare i ravioli
  • 60 g Burro di centrifuga La Montanara

  • a piacere foglie di salvia

Preparazione

  • Preparate il piano di lavoro spolverandolo con un po’ di farina, dopodiché iniziate a tirare la pasta unendo uova, farina e polpa di rapa rossa nelle dosi indicate.
    Impastate energicamente finché il composto non risulterà liscio. A questo punto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.
  • Nel frattempo, iniziate a preparare il ripieno.
    Sbucciate le pere e tagliatele a dadini e sciogliete in una padella una noce di burro di centrifuga e versate le pere così tagliate, facendole cuocere leggermente a fuoco basso per 5 minuti.
  • Una volta cotte, versate le pere in una ciotola e unitevi la ricotta, il grana padano e un pizzico di noce moscata.
    Mescolate tutto, aggiustate di sale e di pepe, e mettete da parte il composto.
  • La crema di taleggio
  • Disponete un pentolino sul fuoco, versatevi la panna fresca e portate a bollore. Ricordatevi di aggiustare sempre il sapore con sale e pepe!
    A fuoco spento, aggiungete il taleggio e mescolate fino ad ottenere una fonduta.
  • Diamo forma al raviolo
  • Estraete l’impasto che avete precedentemente riposto in frigo e stendetelo sul piano di lavoro.
    Con l’aiuto di un coppapasta ricavate dei cerchi di 7 cm (se non lo avete potete utilizzare anche un semplice bicchiere) e disponete al centro di ognuno di essi un cucchiaino di ripieno.
    Per la chiusura avete piena libertà: dal tortellino al cappelletto, date ai “ravioli” il vostro tocco personale!
  • Passiamo alla cottura
  • Portate a bollore dell’acqua in una pentola, salate, versate dentro i ravioli e cuocete per 3/4 minuti.
  • In una padella a parte fate sciogliere burro e salvia.
  • Una volta cotti, spadellate i ravioli con il burro e la salvia per qualche minuto, conditeli con la crema al taleggio e serviteli caldi.
  • Il consiglio dello chef: per dare al piatto una nota croccante, aggiungete a crudo cubetti di pera e granella di noci.
    Il risultato vi farà leccare i baffi!

Video della ricetta

  • Se quando guardate una sfoglia vedete una tela su cui dipingere con gli attrezzi da cucina, allora questa è la ricetta che fa per voi. Tenetevi pronti, perché vi verrà chiesto di usare tutta la creatività che avete dentro. Partiremo da una preparazione fondamentale della cucina nazionale e internazionale, quella della pasta fresca, ma la rivisiteremo in una chiave più moderna e accattivante.